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La fisioterapia dei disturbi di deglutizione, anche nota come riabilitazione della disfagia, è un percorso specialistico finalizzato a migliorare la capacità di deglutire in modo sicuro ed efficace.
La disfagia si definisce come una difficoltà o impedimento nella deglutizione di alimenti solidi, semisolidi o liquidi e può derivare da condizini neuorologiche, post-ictus, post-interventi chirurgici o in seguito a invecchiamento dei meccanismi neuromuscolari coinvolti nell’atto deglutitorio.
Offriamo un percorso personalizzato di riabilitazione dei disturbi di deglutizione, volto a ristabilire una deglutizione sicura e migliorare la qualità della nutrizione e della vita quotidiana.
La gestione dei disturbi di deglutizione coinvolgerà un team multidisciplinare formato da fisioterapista, logopedista, medico specialista e altri professionisti sanitari per garantire un approccio completo e integrato.
I disturbi di deglutizione sono consigliati in caso di:
Benefici della fisioterapia dei disturbi di deglutizione
Dopo l’ictus ho iniziato ad avere difficoltà a deglutire e avevo spesso tosse durante i pasti. Con la fisioterapia dei disturbi di deglutizione ho seguito un percorso mirato di esercizi per la forza e la coordinazione della lingua e della faringe.
Piano piano ho riacquistato sicurezza nella deglutizione e ho ridotto il rischio di aspirazione. Oggi mangio con più tranquillità e ho meno paura durante i pasti.
Massimo D.M., 68 anni - Vacallo
La disfagia è un disturbo della deglutizione che comporta difficoltà nel far passare cibo o liquidi dalla bocca allo stomaco in modo sicuro ed efficace. Può manifestarsi con diversi sintomi, tra cui la sensazione che il cibo rimanga bloccato in gola, tosse o soffocamento durante i pasti, difficoltà a deglutire determinati alimenti o una riduzione dell’appetito legata alla paura di mangiare.
In alcuni casi la disfagia può portare anche a perdita di peso, affaticamento durante i pasti o episodi frequenti di tosse mentre si mangia o si beve. Riconoscere precocemente questi segnali è importante per poter intervenire con un percorso di riabilitazione mirato che aiuti a migliorare la sicurezza e l’efficacia della deglutizione.
I disturbi di deglutizione possono avere diverse cause e spesso sono legati a condizioni che influenzano il sistema nervoso o la muscolatura coinvolta nel gesto della deglutizione.
Tra le cause più frequenti si trovano patologie neurologiche come l’ictus, il Parkinson o la sclerosi multipla, ma anche traumi cranici, interventi chirurgici alla testa o al collo e alcune condizioni legate all’invecchiamento. In queste situazioni possono verificarsi alterazioni della forza o della coordinazione dei muscoli coinvolti nella deglutizione.
La disfagia può inoltre comparire dopo lunghi periodi di ospedalizzazione o in presenza di malattie croniche che riducono la capacità di coordinare correttamente il processo di deglutizione.
La durata di un percorso di riabilitazione della disfagia può variare molto da persona a persona. Dipende principalmente dalla causa del disturbo, dalla gravità della difficoltà di deglutizione e dalla risposta individuale al trattamento.
In alcuni casi, soprattutto quando la disfagia è legata a condizioni temporanee o a un recupero neurologico in corso, i miglioramenti possono essere osservati nel giro di alcune settimane. In altre situazioni può essere necessario un percorso riabilitativo più lungo e progressivo.
L’obiettivo della riabilitazione dei disturbi di deglutizione è migliorare gradualmente la sicurezza del gesto deglutitorio, facilitare l’alimentazione e ridurre il rischio di complicanze durante i pasti.
Sì. Uno degli obiettivi principali della riabilitazione dei disturbi di deglutizione è proprio ridurre il rischio di aspirazione, cioè l’ingresso accidentale di cibo o liquidi nelle vie respiratorie. Questa condizione può portare a complicanze importanti come la polmonite da aspirazione.
Attraverso esercizi specifici, strategie posturali e tecniche di gestione del bolo alimentare è possibile migliorare la sicurezza durante i pasti. Il percorso riabilitativo può includere anche indicazioni pratiche su consistenze alimentari più adatte e modalità di alimentazione più sicure.
Un intervento mirato può contribuire a rendere il momento del pasto più tranquillo e ridurre significativamente il rischio di complicanze respiratorie.
Sì. Gli esercizi per la disfagia rappresentano una parte fondamentale della riabilitazione dei disturbi di deglutizione. Questi esercizi sono progettati per migliorare la forza, la coordinazione e il controllo dei muscoli coinvolti nel processo di deglutizione.
Attraverso un programma personalizzato è possibile lavorare sul movimento della lingua, sulla coordinazione dei muscoli della gola e sulla gestione del passaggio del cibo durante la deglutizione. Nel tempo questo lavoro può contribuire a migliorare l’efficacia del gesto deglutitorio e rendere l’alimentazione più sicura.
Il percorso viene sempre adattato alle caratteristiche del paziente e alla causa specifica della disfagia, con l’obiettivo di favorire un recupero progressivo della funzione.
Sì. Quando la riabilitazione dei disturbi di deglutizione viene prescritta da un medico, generalmente rientra nella copertura dell’assicurazione di base LAMal.
Il percorso riabilitativo può includere esercizi specifici per la deglutizione, strategie per migliorare la sicurezza durante i pasti e tecniche mirate a favorire la coordinazione dei muscoli coinvolti. Prima dell’inizio del trattamento è sempre possibile verificare nel dettaglio la copertura assicurativa e le modalità di rimborso previste dalla propria cassa malati.
Le nostre sedi si trovano a Morbio Inferiore e a Chiasso e sono facilmente raggiungibili dai comuni di Balerna, Mendrisio, Vacallo, Castel San Pietro, Coldrerio, Novazzano e Como.
Siamo riconosciuti da tutte le Casse Malati svizzere.