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Fisioterapia Oncologica

Fisioterapia e riabilitazione oncologica a Chiasso e a Morbio Inferiore

La fisioterapia oncologica è un percorso riabilitativo dedicato alle persone che stanno affrontando o hanno affrontato un percorso di cura oncologica, come interventi chirurgici, chemioterapia o radioterapia.

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Fisioterapia Oncologica

I trattamenti oncologici possono comportare riduzione della forza, affaticamento persistente (fatigue oncologica), rigidità articolare, dolore, linfedema e perdita di autonomia. La riabilitazione oncologica ha l’obiettivo di favorire un recupero funzionale sicuro e progressivo, migliorando qualità di vita e capacità di movimento.

 

Attraverso un percorso personalizzato di riabilitazione dopo tumore, lavoriamo per migliorare resistenza, mobilità e controllo motorio, in collaborazione con medici oncologi e altri professionisti sanitari del territorio.

 

I nostri centri in Ticino, con sede a Chiasso e a Morbio Inferiore, sono facilmente raggiungibili anche dai comuni di Mendrisio, Balerna, Vacallo, Stabio e Novazzano.

La riabilitazione oncologica è consigliata in caso di:

  • Recupero post intervento oncologico
  • Fatigue oncologica
  • Riduzione della forza muscolare
  • Rigidità articolare
  • Dolore muscolo-scheletrico da esiti oncologici
  • Linfedema
  • Difficoltà deambulatorie dovute alla patologia o ai trattamenti 
  • Recupero post chemioterapia
  • Recupero post radioterapia
  • Perdita di autonomia
  • Decondizionamento fisico
  • Alterazioni posturali dopo interventi chirurgici

Benefici della fisioterapia e riabilitazione oncologica

  • Miglioramento della capacità funzionale
  • Riduzione della fatigue oncologica
  • Incremento della forza e della resistenza
  • Miglioramento della mobilità articolare
  • Riduzione del dolore
  • Miglioramento dell’equilibrio
  • Prevenzione del decondizionamento
  • Miglioramento dell’autonomia
  • Supporto nel percorso di recupero globale
  • Miglioramento della qualità della vita

Dopo il trattamento oncologico mi sentivo molto affaticata e avevo perso forza e sicurezza nei movimenti. Ho iniziato un percorso di fisioterapia oncologica per recuperare gradualmente energia e mobilità.

 

La riabilitazione dopo tumore mi ha aiutata a gestire la fatigue oncologica e a riprendere fiducia nel mio corpo. Gli esercizi sono stati adattati alle mie condizioni e mi hanno permesso di migliorare la qualità della vita senza sovraccaricarmi.

 

Chiara G., 55 anni

Esperti per Fisioterapia Oncologica

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È possibile fare fisioterapia durante la chemioterapia?

In molti casi sì, sempre previo confronto con l’oncologo e con il team medico che segue il paziente.

 

La fisioterapia durante la chemioterapia può aiutare a mantenere la mobilità articolare, preservare il tono muscolare e ridurre rigidità e perdita di forza legate ai trattamenti oncologici e alla riduzione dell’attività fisica.

 

Un programma di riabilitazione oncologica ben strutturato può inoltre contribuire a migliorare la respirazione, la postura e la tolleranza allo sforzo nelle attività quotidiane.

 

Gli esercizi vengono sempre adattati in base allo stato generale della persona, ai livelli di energia, agli effetti collaterali delle terapie e alle eventuali controindicazioni cliniche, con l’obiettivo di sostenere il corpo durante il percorso di cura.

La riabilitazione oncologica aiuta contro la fatigue?

Sì. La fatigue oncologica, ovvero la sensazione persistente di stanchezza legata ai trattamenti oncologici, è uno dei sintomi più frequenti durante e dopo le terapie.

 

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l’attività fisica controllata e progressiva è uno degli strumenti più efficaci per ridurre la fatigue.

 

Attraverso esercizi personalizzati, la fisioterapia oncologica aiuta a migliorare progressivamente la resistenza, la capacità cardiovascolare e la forza muscolare, senza sovraccaricare l’organismo.

 

Il lavoro viene modulato nel tempo per rispettare i momenti di maggiore stanchezza e favorire un recupero graduale dell’energia.

La fisioterapia oncologica è indicata anche dopo la fine delle terapie?

Sì. Molte persone continuano a presentare dolore, rigidità articolare, perdita di forza o riduzione della mobilità anche mesi dopo la fine di chemioterapia, radioterapia o interventi chirurgici.

 

La riabilitazione oncologica post trattamento ha l’obiettivo di recuperare la funzionalità del corpo, migliorare la postura e ripristinare la capacità di svolgere le attività quotidiane, lavorative e sportive.

 

In questa fase il percorso fisioterapico può includere esercizi di rinforzo muscolare, mobilizzazione articolare, lavoro sulla resistenza e strategie per gestire eventuali dolori persistenti.

 

L’obiettivo è favorire un ritorno progressivo alla normalità e migliorare la qualità di vita nel lungo periodo.

La fisioterapia oncologica può aiutare in caso di linfedema?

Sì. La gestione del linfedema oncologico è uno degli ambiti più importanti della fisioterapia oncologica.

 

Il linfedema può comparire dopo interventi chirurgici o trattamenti che coinvolgono il sistema linfatico, come nel caso di alcune chirurgie oncologiche o dell’asportazione di linfonodi.

 

Attraverso tecniche specifiche come linfodrenaggio manuale, esercizi terapeutici mirati e indicazioni per la gestione del gonfiore, è possibile migliorare il drenaggio linfatico e ridurre la sensazione di tensione o pesantezza.

 

Il trattamento viene sempre inserito in un programma riabilitativo personalizzato, definito in base alla condizione del paziente.

Quando iniziare la fisioterapia dopo un intervento oncologico?

Il momento in cui iniziare la fisioterapia dopo un intervento oncologico dipende dal tipo di chirurgia, dall’area del corpo coinvolta e dalle indicazioni del chirurgo.

 

In molti casi la riabilitazione può iniziare nelle prime settimane dopo l’intervento, con esercizi molto graduali che hanno l’obiettivo di recuperare la mobilità, prevenire rigidità e favorire una corretta cicatrizzazione dei tessuti.

 

Un inizio precoce e controllato della riabilitazione oncologica può aiutare a ridurre il rischio di complicanze, migliorare la funzionalità e facilitare il ritorno alle attività quotidiane.

 

Il percorso viene sempre adattato alle condizioni del paziente e alla fase di recupero post chirurgico.

La fisioterapia oncologica è coperta dalla Cassa Malati LAMal?

Sì. Quando la fisioterapia oncologica viene prescritta da un medico, generalmente rientra nella copertura dell’assicurazione di base LAMal, soprattutto quando è finalizzata al recupero funzionale dopo interventi chirurgici o trattamenti oncologici.

 

La prescrizione medica permette di accedere a un percorso fisioterapico strutturato che può includere esercizi terapeutici, trattamento del linfedema e riabilitazione funzionale.

 

Prima dell’inizio del trattamento è sempre possibile verificare con il fisioterapista la copertura assicurativa e le modalità di rimborso previste dalla propria cassa malati.

Le nostre sedi si trovano a Morbio Inferiore e a Chiasso e sono facilmente raggiungibili dai comuni di Balerna, Mendrisio, Vacallo, Castel San Pietro, Coldrerio, Novazzano e Como.

Siamo riconosciuti da tutte le Casse Malati svizzere.

I nostri partner

PhysioSwiss
Cassa Complementare RME
Cassa_dei_Medici
Associazione Svizzera Shiatsu Namikoshi
Croce Rossa Svizzera
Indiba
EMS
Gingilly
MediPlan
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