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Le onde d’urto radiali sono una tecnologia utilizzata in fisioterapia per il trattamento di patologie muscolo-scheletriche croniche, in particolare tendinopatie e calcificazioni.
La terapia con onde d’urto consiste nell’applicazione di impulsi meccanici ad alta energia sulla zona interessata, con l’obiettivo di stimolare una risposta biologica dei tessuti e favorire il processo di recupero.
Si utilizzano soprattutto nei casi in cui il dolore persiste nonostante trattamenti conservativi tradizionali.
Le onde d’urto radiali sono indicate in caso di:
Benefici delle onde d’urto radiali
Soffrivo di fascite plantare da mesi e avevo già provato diverse terapie senza risultati stabili. Ho iniziato un ciclo di onde d’urto radiali presso Actiwave.
Dopo alcune sedute ho notato una progressiva riduzione del dolore al tallone e un miglioramento nella camminata.
Il trattamento è stato spiegato con chiarezza e integrato con esercizi specifici.
Patrizio M., 52 anni - Balerna
Le onde d’urto per tendinite vengono spesso utilizzate nel trattamento delle tendinopatie croniche, soprattutto quando il dolore persiste da tempo e non ha risposto adeguatamente ad altre terapie conservative. Questa tecnologia utilizza impulsi meccanici ad alta energia che stimolano i tessuti e possono favorire una risposta biologica utile nei processi di guarigione del tendine.
Il trattamento con onde d’urto può contribuire alla riduzione del dolore e al miglioramento della funzionalità del tendine, rendendo più tollerabile il movimento e il carico. Tuttavia, per ottenere risultati duraturi è fondamentale integrare la terapia con esercizi specifici di carico progressivo e con un programma di riabilitazione attiva. Le onde d’urto non rappresentano quindi una soluzione isolata, ma uno strumento all’interno di un percorso fisioterapico strutturato.
Durante una seduta di onde d’urto è possibile avvertire un fastidio temporaneo, soprattutto nelle aree più sensibili o infiammate. Questa sensazione varia da persona a persona e dipende anche dalla zona trattata e dalla patologia presente.
L’intensità del trattamento viene sempre regolata dal fisioterapista in base alla tolleranza del paziente e agli obiettivi terapeutici. Le sedute sono generalmente brevi e il fastidio tende a diminuire progressivamente nel corso del trattamento. Nella maggior parte dei casi la terapia è ben gestita dal paziente e non richiede tempi di recupero particolari dopo la seduta.
Il numero di sedute di onde d’urto varia in base alla patologia trattata, alla durata dei sintomi e alla risposta individuale del paziente al trattamento. In molte situazioni vengono programmati cicli di trattamento composti da tre a cinque sedute, generalmente distanziate di alcuni giorni o settimane.
La valutazione fisioterapica iniziale permette di individuare la causa del dolore e di definire il piano di trattamento più adatto. In alcuni casi può essere necessario integrare le onde d’urto con altre strategie fisioterapiche, come esercizi terapeutici, lavoro sul movimento e rinforzo muscolare, per migliorare i risultati nel lungo periodo.
Nel caso di calcificazioni tendinee, come quelle che possono comparire nella spalla o in altri tendini, le onde d’urto possono contribuire a stimolare una risposta biologica nei tessuti che favorisce nel tempo il riassorbimento della calcificazione.
Il trattamento non rimuove immediatamente la calcificazione, ma può aiutare a ridurre il dolore e a migliorare la funzionalità dell’articolazione coinvolta. I risultati possono variare in base alla dimensione della calcificazione, alla durata del problema e alla risposta individuale del paziente.
Per questo motivo la terapia con onde d’urto viene spesso inserita all’interno di un percorso riabilitativo più ampio che include esercizi di mobilità e rinforzo muscolare.
Le onde d’urto vengono utilizzate in fisioterapia soprattutto nel trattamento delle tendinopatie croniche e delle condizioni dolorose dei tessuti molli. Tra le patologie più frequentemente trattate con questa tecnologia ci sono la fascite plantare, la tendinopatia del tendine d’Achille, l’epicondilite del gomito e la tendinite calcifica della spalla.
In queste situazioni la terapia con onde d’urto può contribuire a ridurre il dolore e a migliorare la funzione del tendine o della struttura coinvolta. Il trattamento viene sempre definito sulla base di una valutazione fisioterapica accurata e integrato con esercizi specifici per favorire il recupero funzionale.
Quando le onde d’urto radiali sono inserite all’interno di un trattamento fisioterapico con prescrizione medica, possono rientrare nella copertura dell’assicurazione di base LAMal, secondo le condizioni previste dal sistema sanitario svizzero.
Il trattamento viene quindi considerato parte del percorso riabilitativo definito dal fisioterapista per il recupero della funzionalità e la gestione del dolore. Prima di iniziare il percorso è sempre possibile verificare la copertura assicurativa e le modalità di rimborso previste dalla propria cassa malati.
Il team può supportare il paziente nella verifica della documentazione e fornire tutte le informazioni necessarie prima dell’inizio del trattamento.
Le nostre sedi si trovano a Morbio Inferiore e a Chiasso e sono facilmente raggiungibili dai comuni di Balerna, Mendrisio, Vacallo, Castel San Pietro, Coldrerio, Novazzano e Como.
Siamo riconosciuti da tutte le Casse Malati svizzere.