Ci muoviamo bene, insieme.
Programmi di riabilitazione e cura per tutte le esigenze.
Ci alleniamo bene, insieme.
Percorsi di allenamento personalizzati.
Mangiamo bene, insieme.
Cosa ti nutre davvero? Scopriamolo.
Troviamo soluzioni, insieme.
Potresti soffrire di
Email
morbio@actiwave.ch
Tel
+41 91 210 4004
Cell
+41 77 964 20 86
Email
chiasso@actiwave.ch
Tel
+41 91 210 4004
Cell
+41 779 642 086
Ti ricontatteremo al più presto
La tecnica Graston è una metodologia di terapia manuale strumentale utilizzata in fisioterapia per il trattamento delle disfunzioni dei tessuti molli.
Attraverso strumenti in acciaio medicale appositamente progettati, il fisioterapista applica una stimolazione controllata sui tessuti con l’obiettivo di individuare e trattare aree di restrizione fasciale, aderenze o fibrosi.
La tecnica Graston si inserisce all’interno di un percorso riabilitativo personalizzato, soprattutto nei casi di dolore muscolare persistente, tendinopatie o cicatrici retraenti.
La tecnica Graston è indicata in caso di:
Benefici della tecnica Graston
Dopo un intervento al ginocchio avevo una cicatrice rigida che limitava il movimento. Abbiamo utilizzato la Tecnica Graston nel percorso fisioterapico.
Ho percepito un miglioramento progressivo della mobilità e una riduzione della tensione nella zona trattata.
Martino G., 45 anni - Melide
La tecnica Graston per tendinite agisce sul tessuto connettivo attraverso strumenti specifici in acciaio inox, migliorando la mobilità del tessuto tendineo e riducendo la rigidità nelle tendinopatie croniche — come la tendinite achillea, rotulea o dell'epicondilo. Per una risoluzione duratura resta indispensabile integrare il trattamento con esercizi di carico progressivo e un percorso di riabilitazione attiva.
Durante il trattamento si può percepire una sensazione di pressione o lieve fastidio nella zona trattata, in particolare in presenza di tessuti molto rigidi o aderenze. È una risposta normale al lavoro sui tessuti molli. L'intensità viene sempre calibrata dal fisioterapista in base alla tolleranza del paziente e alla fase clinica.
Sì. La tecnica Graston per cicatrici retraenti e aderenze post-chirurgiche è uno degli utilizzi più consolidati di questa metodica. Agendo in profondità sui tessuti, favorisce la mobilità delle strutture circostanti e migliora la funzionalità nelle aree interessate da esiti fibrotici. La valutazione fisioterapica è fondamentale per stabilire tempi e modalità di trattamento.
Il numero di sedute dipende dalla condizione clinica, dal grado di rigidità tissutale e dalla risposta individuale. In genere la tecnica Graston viene inserita in un ciclo di trattamenti abbinato a esercizi terapeutici specifici per la struttura interessata. Il piano viene definito dopo una prima valutazione fisioterapica personalizzata.
La tecnica Graston è indicata in caso di tendinopatie croniche, fascite plantare, sindrome della bandelletta ileotibiale, epicondilite laterale (gomito del tennista), lombalgia, cervicalgia, aderenze post-chirurgiche e cicatrici retraenti. È utilizzata sia nella riabilitazione ortopedica che in quella sportiva, con particolare efficacia nei casi in cui la rigidità del tessuto connettivo limita il recupero funzionale.
Sì, se inserita in un trattamento fisioterapico con prescrizione medica, la tecnica Graston rientra generalmente nella copertura dell'assicurazione di base LAMal, secondo le condizioni previste. Il nostro team verifica la tua situazione assicurativa prima dell'inizio del percorso, senza impegno.
Le nostre sedi si trovano a Morbio Inferiore e a Chiasso e sono facilmente raggiungibili dai comuni di Balerna, Mendrisio, Vacallo, Castel San Pietro, Coldrerio, Novazzano e Como.
Siamo riconosciuti da tutte le Casse Malati svizzere.