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L’epicondilite, nota anche come gomito del tennista, è un infiammazione o degenerazione dei tendini che si inseriscono nella parte esterna del gomito.
Si manifesta con dolore al gomito durante la presa di oggetti, nei movimenti di estensione del polso o nelle attività ripetitive.
Non colpisce solo gli sportivi, ma anche chi svolge lavori manuali o utilizza frequentemente il computer.
La fisioterapia per epicondilite prevede una valutazione approfondita per individuare le cause del sovraccarico e impostare un trattamento personalizzato, mirato alla riduzione del dolore e al recupero funzionale.
La fisioterapia per epicondilite è indicata in caso di:
Benefici della fisioterapia per epicondilite
Avevo dolore al gomito quando sollevavo anche oggetti leggeri. Mi era stata diagnosticata un’epicondilite.
Con la fisioterapia ho ridotto il dolore e recuperato forza nella presa.
Giovanni G., 47 anni - Mendrisio
L'epicondilite laterale — comunemente nota come gomito del tennista — è un'infiammazione o degenerazione dei tendini degli estensori del polso in corrispondenza dell'epicondilo laterale del gomito. Nonostante il nome, colpisce non solo i tennisti ma chiunque esegua movimenti ripetitivi con il polso e il braccio: carpentieri, musicisti, informatici e lavoratori manuali. Le cause più comuni includono sovraccarico funzionale, tecnica scorretta nei movimenti ripetitivi, debolezza muscolare dell'avambraccio e scarsa ergonomia lavorativa.
La durata dell'epicondilite dipende dalla gravità, dalla causa e dalla gestione del carico. Nei casi lievi e acuti può migliorare in 4-8 settimane con un trattamento fisioterapico adeguato. Se trascurata o mal gestita, può diventare cronica e durare diversi mesi — fino a un anno — con dolore persistente al gomito che limita le attività quotidiane e lavorative. Un trattamento fisioterapico precoce riduce significativamente i tempi di recupero e il rischio di cronicizzazione.
Il riposo assoluto prolungato non è consigliato e spesso non risolve il problema alla radice. È importante ridurre temporaneamente le attività dolorose — come stringere oggetti, girare chiavi o sollevare carichi — ma il recupero del tendine richiede esercizi specifici e progressivi di carico eccentrico. La fisioterapia per epicondilite include esercizi mirati di rinforzo dell'avambraccio, tecniche manuali e strategie per migliorare la tolleranza al carico nel tempo.
Sì, soprattutto se non vengono corrette le cause del sovraccarico che hanno generato il problema. La prevenzione delle recidive passa attraverso il miglioramento della forza muscolare dell'avambraccio, la correzione della tecnica nei movimenti ripetitivi e l'ottimizzazione dell'ergonomia lavorativa o sportiva. La fisioterapia non si limita alla fase acuta, ma include un programma di prevenzione personalizzato per ridurre significativamente il rischio di nuovi episodi.
Le infiltrazioni di cortisone possono ridurre il dolore nel breve periodo, ma non agiscono sulla causa biomeccanica del problema e in alcuni casi possono indebolire il tendine nel lungo termine. Non rappresentano quindi sempre la soluzione definitiva. La fisioterapia rimane uno degli approcci principali per il trattamento dell'epicondilite laterale, con evidenze solide sull'efficacia degli esercizi di carico progressivo e delle terapie strumentali come le onde d'urto.
Sì, quando effettuata con prescrizione medica, la fisioterapia per epicondilite rientra generalmente nella copertura dell'assicurazione di base LAMal, secondo le condizioni previste. Il nostro team verifica la tua situazione assicurativa prima dell'inizio del percorso, senza impegno.
Le nostre sedi si trovano a Morbio Inferiore e a Chiasso e sono facilmente raggiungibili dai comuni di Balerna, Mendrisio, Vacallo, Castel San Pietro, Coldrerio, Novazzano e Como.
Siamo riconosciuti da tutte le Casse Malati svizzere.