A seguito di un trauma o di un operazione chirurgica la riabilitazione del ginocchio è essenziale. In questo articolo voglio spiegarti come avviene, quali sono le caratteristiche della stesse ed in che modo sarà svolta.
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Vai alla pagina contattiLa riabilitazione del ginocchio è quel processo che comprende tutti i trattamenti (dalla fisioterapia alla riabilitazione in palestra) necessari per ripristinare la funzionalità di questa articolazione in seguito a traumi o operazioni chirurgiche.
Lo stesso ginocchio è uno dei distretti corporei che più frequentemente va incontro a dolore o traumi.
Ci si imbatte spesso, infatti, in problematiche muscolari, articolari o legamentose.
La riabilitazione è parte fondamentale del percorso per la risoluzione di tutte queste situazioni.
Le cause di infortunio al ginocchio possono essere molteplici:
La Fisioterapia può aiutarti in ognuna di queste situazioni, avvalendosi di diverse tecniche:
La riabilitazione del ginocchio è un elemento di sfida che il terapista accoglie sempre volentieri.
Alla presenza di un problema la fisioterapia deve essere iniziata il prima possibile. In fase acuta servirà a controllare il dolore e a guidare l’andamento del processo infiammatorio, in fase di controllo sarà utile a ripristinare la normale funzionalità del distretto corporeo coinvolto.
Durante la prima visita il fisioterapista raccoglierà tutte le informazioni necessarie alla stesura del piano riabilitativo.
Questo sarà in accordo con i tuoi bisogni e si avvarrà delle migliori tecniche fisioterapiche per favorire una pronta guarigione.
Gli obiettivi della riabilitazione sono:
Per raggiungere questi obiettivi, ed arrivare così, a completa guarigione, il tuo piano di terapia sarà continuamente monitorato e personalizzato secondo la tua condizione del e riadattato secondo l’evolversi dei sintomi.
La durata del periodo di riabilitazione varia a seconda del quadro clinico.
Per la riabilitazione del ginocchio l’esercizio terapeutico rappresenta una delle migliori opzioni.
Attenzione, non sto parlando di sedute in palestra come te le immagini… schiacciato sotto una leg press o di mezzora di corsa sul tapis roulant!
Gli esercizi servono per diminuire il dolore in fase iniziale e successivamente a migliorare il trofismo muscolare responsabile della stabilità del ginocchio.
Lesioni come quelle al legamento crociato anteriore, ad esempio, modificano la stabilità del’articolazione.
Il ginocchio improvvisamente sembra cedere e non consente di svolgere attività che prima erano invece indolori e quotidiane. Il ginocchio è di per sé un’articolazione che preferisce “essere stabile” quando ha “troppo gioco” modifica l’assetto di tutto l’arto inferiore.
Gli esercizi che ti ho mostrato sono esempi e non sono mai uguali per tutti.
Variano a seconda della patologia e delle caratteristiche del paziente.
Il Fisioterapista ti guiderà verso gli esercizi che sono più adatti per la tua condizione attuale grazie ad una Valutazione approfondita.
L’articolazione del ginocchio è complessa. E’ un’articolazione “di passaggio” fra l’anca e la caviglia, serve a disperdere le forze che provengono dal suolo e ad ammortizzare quelle che vengono dall’alto.
Le strutture maggiormente coinvolte in infortunio sono:
La suddivisione non significa che una escluda l’altra ma ti aiuterà a comprendere meglio il significato di ognuna di esse.
Conosciamo meglio insieme alcune di esse.
I menischi del ginocchio sono due: mediale e laterale, sono i “cuscinetti” del ginocchio e servono ad assorbire gli impatti.
Si possono lesionare in due modi: traumatico e degenerativo.
Il primo caso è più spesso associato agli infortuni sportivi e si verifica maggiormente ne soggetti sotto i 40 anni. Il secondo, è tipico dell’avanzare dell’età e solitamente avviene in modo graduale nel tempo.
La diagnosi viene fatta attraverso la RMN e i test clinici eseguiti dal fisioterapista o dall’ortopedico.
Non tutte le lesioni meniscali richiedono l’intervento chirurgico.
La fisioterapia, in questo caso, è volta a ripristinare il range di movimento dell’articolazione e a rinforzare la muscolatura che circonda l’articolazione per fare in modo che questa possa sostenere maggiormente il ginocchio durante le attività della vita quotidiana e sportiva.
Ti mostro degli esercizi consigliati nella prima fase di riabilitazione per lesione meniscale.
L’infortunio al crociato anteriore è generalmente di origine traumatica. Questo legamento si lesiona o rompe principalmente se sottoposto a un grande stress in torsione a ginocchio semiflesso. È tipico negli sport in cui ci sono molti cambi di direzione, salti e atterraggi come il basket, il calcio o la pallavolo.
I segni principali di lesione di LCA sono vari, il principale è la sensazione di instabilità del ginocchio associata a test clinici di instabilità positivi.
Una lesione di LCA traumatica è raro che sia completamente isolata.
Più verosimilmente durante il trauma potrebbero essersi lesionati anche uno dei menischi e il legamento collaterale mediale.
È bene confermare la diagnosi clinica con esami strumentali come la Risonanza Magnetica Nucleare (RMN).
I gradi di lesione sono differenti a seconda della gravità dell’infortunio sarà il chirurgo ortopedico a stabilire se sarà necessario o no l’intervento chirurgico.
La Fisioterapia è davvero l’elemento chiave per un ritorno alle attività sportive nel modo più sicuro e veloce.
La riabilitazione può essere iniziata fin dalle prime fasi post infortunio.
Nel caso fosse necessaria l’operazione, il fisioterapista potrà accompagnarti anche nel periodo pre-operatorio, così una volta passata l’operazione la muscolatura sarà più pronta per affrontare la successiva riabilitazione.
È importante rispettare le fasi di guarigione del legamento, soprattutto dopo l’intervento.
Lo scopo della riabilitazione del LCA:
L’artrosi è una condizione degenerativa tipica dell’avanzare dell’età.
L’osso si indebolisce e le cartilagini si disidratano e si impoveriscono diminuendo così la qualità del movimento dell’articolazione.
Con il passare del tempo questa condizione può provocare dolore. I sintomi principali sono:
Gli studi più recenti sconsigliano il trattamento chirurgico se non negli ultimi stadi della patologia mentre raccomandano fortemente l’esercizio attivo controllato.
Questo non vuol dire che se non hai mai fatto niente di attivo e soffri di questa patologia da domani devi iniziare a correre.
Ancora una volta fa fisioterapia potrà esserti d’aiuto.
Gli esercizi avranno come obiettivo la diminuzione del dolore e il rinforzo muscolare per consentire una normale ripresa delle AVQ.
In alcuni casi potrebbe essere necessario anche un ciclo di infiltrazioni che devono però essere effettuate da uno specialista dell’ambito ortopedico.
La sindrome femoro-rotulea è la causa più frequente di dolore anteriore di ginocchio ed è una condizione abbastanza comune soprattutto nei giovani atleti.
La sintomatologia non è sempre chiara, è più spesso associata a:
Il trattamento elettivo è quello non chirurgico che si avvale di fisioterapia, esercizio e bendaggio funzionale.
L’obiettivo è quello di riuscire a rendere indolori le attività che risultano più difficili, cercando di lavorare con esercizi di rinforzo muscolare globale e esercizi di controllo del gesto doloroso.
Il bendaggio funzionale o taping può essere utile nelle fasi di dolore più acuto per consentire un migliore svolgimento delle attività quotidiana in quanto va a desensibilizzare la zona dolorosa.
In questo articolo ho affrontato alcune caratteristiche a riguardo della riabilitazione del ginocchio.
Ovviamente, ogni situazione è a sé ed è indispensabile quindi una valutazione da parte di un professionista del settore sanitario.
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