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La protesi all’anca è un intervento chirurgico indicato nei casi di artrosi avanzata, necrosi della testa del femore o grave degenerazione dell’articolazione dell’anca.
La riabilitazione dopo protesi all’anca è una fase fondamentale per recuperare mobilità, forza e autonomia nella vita quotidiana.
La fisioterapia post protesi all’anca viene personalizzata in base al tipo di intervento, alle indicazioni del chirurgo e agli obiettivi funzionali del paziente.
La riabilitazione dopo protesi all’anca è indicata in caso di:
Benefici della fisioterapia post protesi all’anca
Dopo l’intervento di protesi all’anca avevo difficoltà a camminare e salire le scale. Con la riabilitazione ho recuperato forza e sicurezza nei movimenti quotidiani.
Gabriele G., 71 anni - Lugano
La durata della riabilitazione post protesi all'anca varia in base all'età, alla condizione fisica generale e al tipo di intervento eseguito. Nelle prime 2-4 settimane l'obiettivo è ridurre dolore e gonfiore, recuperare la mobilità di base e riprendere la camminata con gli ausili. Il percorso completo può durare 3-6 mesi, con progressione graduale verso il recupero della forza muscolare, dell'equilibrio e dell'autonomia funzionale. Una riabilitazione costante e ben guidata è determinante per ottenere un buon risultato nel lungo periodo ed evitare complicanze.
La deambulazione viene ripresa precocemente, spesso già nei primi giorni dopo l'intervento, con il supporto di stampelle o deambulatore. La progressione del carico dipende dalla risposta individuale e dalle indicazioni del chirurgo ortopedico. La fisioterapia guida il recupero della corretta meccanica della camminata e lavora sulla prevenzione di compensi che potrebbero sovraccaricare il ginocchio, la colonna vertebrale o l'anca controlaterale nel lungo periodo.
Sì, un certo grado di dolore e rigidità è normale nelle prime settimane dopo l'intervento ed è parte della risposta infiammatoria fisiologica post-chirurgica. La fisioterapia post protesi all'anca include tecniche specifiche per ridurre il dolore, migliorare la mobilità articolare e favorire il recupero muscolare progressivo. Se il dolore è intenso, peggiora nel tempo o è accompagnato da febbre o gonfiore eccessivo è importante consultare tempestivamente il chirurgo ortopedico.
Dipende dal tipo di attività. Sport a basso impatto come camminata, cyclette, nuoto e golf sono generalmente consentiti dopo un adeguato percorso riabilitativo. Attività ad alto impatto — come la corsa o gli sport di contatto — devono essere valutate con il chirurgo ortopedico caso per caso. Il percorso riabilitativo mira a garantire stabilità, forza muscolare e sicurezza nei movimenti, costruendo le basi per un ritorno all'attività fisica progressivo e consapevole.
Sì, quando effettuata con prescrizione medica, la fisioterapia post protesi all'anca rientra generalmente nella copertura dell'assicurazione di base LAMal, secondo le condizioni previste. Il nostro team verifica la tua situazione assicurativa prima dell'inizio del percorso, senza impegno.
Il ritorno alla guida dipende dal lato operato, dal tipo di cambio e dal recupero della forza e della mobilità — generalmente dopo 4-8 settimane, previa valutazione medica. Il recupero delle scale avviene in modo progressivo durante il percorso riabilitativo, prima con il supporto del corrimano e poi in autonomia. La fisioterapia aiuta a recuperare il controllo muscolare necessario per svolgere in sicurezza tutte le attività quotidiane, riducendo il rischio di cadute.
Le nostre sedi si trovano a Morbio Inferiore e a Chiasso e sono facilmente raggiungibili dai comuni di Balerna, Mendrisio, Vacallo, Castel San Pietro, Coldrerio, Novazzano e Como.
Siamo riconosciuti da tutte le Casse Malati svizzere.