Ti ricontatteremo al più presto
La protesi al ginocchio è un intervento chirurgico indicato nei casi di artrosi avanzata del ginocchio — gonartrosi — o di grave degenerazione articolare che provoca dolore persistente e limitazione funzionale nelle attività quotidiane.
Dopo anni in cui il ginocchio ha limitato i movimenti, la protesi restituisce la possibilità di camminare, salire le scale e tornare a una vita attiva.
La riabilitazione dopo protesi al ginocchio è la fase che determina il successo dell'intervento nel lungo periodo. Recuperare mobilità, forza muscolare e autonomia non avviene in modo automatico: richiede un percorso fisioterapico strutturato, progressivo e personalizzato in base al tipo di intervento, alle indicazioni del chirurgo ortopedico e agli obiettivi funzionali del paziente. Prima si inizia, meglio si recupera.
La riabilitazione post protesi al ginocchio è indicata in caso di:
Benefici della fisioterapia post protesi al ginocchio
Dopo l'intervento di protesi al ginocchio facevo fatica anche solo ad alzarmi dalla sedia. Con la riabilitazione ho recuperato la mobilità e la forza che non avevo più da anni. Oggi salgo le scale senza dolore e sono tornata a fare le passeggiate che amavo.
Marta L., 68 anni – Chiasso
La durata della riabilitazione post protesi al ginocchio varia in base all'età, alla condizione fisica generale e al tipo di intervento. Nelle prime 2-4 settimane l'obiettivo è ridurre dolore e gonfiore e recuperare la mobilità di base. Il percorso completo può durare 3-6 mesi, con progressione graduale verso il recupero della forza muscolare e dell'autonomia funzionale. Una riabilitazione costante e ben guidata è determinante per ottenere un buon risultato nel lungo periodo ed evitare rigidità persistenti.
La deambulazione viene ripresa precocemente, spesso già nei primi giorni dopo l'intervento, con il supporto di stampelle o deambulatore. La progressione del carico dipende dalla risposta individuale e dalle indicazioni del chirurgo ortopedico. La fisioterapia guida il paziente nel recupero di una camminata corretta, lavorando sulla riduzione del gonfiore, il controllo del ginocchio e la prevenzione di compensi che potrebbero sovraccaricare anca, schiena o piede.
Sì, il gonfiore è una risposta fisiologica comune nelle settimane successive all'intervento e può persistere per diversi mesi con intensità decrescente. La fisioterapia post protesi al ginocchio include strategie specifiche per gestire l'edema — drenaggio linfatico, ghiaccio, elevazione dell'arto — migliorare la mobilità articolare e favorire la circolazione. Se il gonfiore è eccessivo, caldo al tatto o associato a febbre è opportuno consultare il chirurgo tempestivamente.
Dipende dal tipo di attività. Sport a basso impatto come camminata, bicicletta, nuoto e golf sono generalmente consentiti dopo un adeguato percorso riabilitativo. Attività ad alto impatto — come la corsa o gli sport di contatto — devono essere valutate con il chirurgo ortopedico caso per caso. La riabilitazione ha l'obiettivo di garantire stabilità, forza muscolare e sicurezza nei movimenti, creando le basi per un ritorno all'attività fisica in modo progressivo e consapevole.
Sì, quando effettuata con prescrizione medica, la fisioterapia post protesi al ginocchio rientra generalmente nella copertura dell'assicurazione di base LAMal, secondo le condizioni previste. Il nostro team verifica la tua situazione assicurativa prima dell'inizio del percorso, senza impegno.
Il recupero della flessione del ginocchio è progressivo e richiede costanza e pazienza. Nelle prime settimane l'obiettivo è raggiungere una mobilità sufficiente per camminare e svolgere le attività quotidiane — salire le scale, alzarsi dalla sedia, guidare. Con esercizi fisioterapici mirati è possibile migliorare progressivamente l'escursione articolare nel corso dei mesi. La fisioterapia è fondamentale per prevenire la rigidità articolare post-operatoria, una delle complicanze più frequenti dopo la protesi al ginocchio.
Le nostre sedi si trovano a Morbio Inferiore e a Chiasso e sono facilmente raggiungibili dai comuni di Balerna, Mendrisio, Vacallo, Castel San Pietro, Coldrerio, Novazzano e Como.
Siamo riconosciuti da tutte le Casse Malati svizzere.